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Matti a Cottimo – Strategie di sopravvivenza from torinomadpride on Vimeo.

Chi sono i matti? Che cosa fanno? Come sopravvivono?

Abbiamo visto gente in fase maniacale svuotare cantine in poche ore, schizofrenici dipingere occhi neri come lo spazio. Abbiamo documentato il quotidiano di esseri umani che nonostante le voci nella testa, la paranoia, la depressione, le visioni, le allucinazioni sono ancora in grado di alzarsi la mattina per andare a lavorare in fabbrica, vendere giornali, fare le pulizie, organizzare festival, scrivere canzoni.

Il Torino Mad Pride è un movimento di matti che cerca di interfacciarsi col mondo e con le sue istituzioni nel tentativo di restituire ai matti e alla follia un ruolo attivo nella società.
Documentare questi anni di lotte e fallimenti, che hanno dato vita al progetto di lavoro Matti a Cottimo, ci ha permesso di realizzare un film corale che si confronta faccia a faccia con il confine inesistente della normalità.

Progetto Job Stations: Centro di lavoro a distanza per persone con disagio psichico [Club Itaca Milano]

Il contesto: la difficoltà occupazionale di persone con disagio psichico

Il disagio psichico è una delle principali cause di assenza dai luoghi di lavoro e la cattiva gestione di questo problema genera ricadute di forte impatto su tutta la società:

• I disabili occupati in Italia sono meno del 18 %, quelli con difficoltà psichiche solo l’1,5%.
• Per l’85% dei disabili la pensione costituisce la principale fonte di reddito.
• Oggi oltre 750 mila persone disabili sono iscritte alle liste di collocamento.
• Con la recessione economica le aziende possono chiedere la sospensione dagli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/99 e così il 25% dei posti riservati rimane scoperto.
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (I.L.O.) stima che questa situazione costa tra l’1 e il 7% del PIL.
Il potenziale di moltissime persone rimane non sfruttato e non riconosciuto, lasciando la maggior parte di loro a vivere nella dipendenza e nell’esclusione sociale.

La sfida

L’idea di Job Stations, nasce grazie al concorso “Give Mind a Chance!” promosso da Fondazione Italiana Accenture e da Progetto Itaca Onlus con l’obiettivo di trasformare una storia di disagio psichico in risorsa…

…per l’azienda:
• È una soluzione per vincoli di legge;
• crea vantaggi diretti come: Incentivi pubblici o risparmio di esoneri;
• è un programma di responsabilità sociale: promuove una importante iniziativa sociale in ambito risorse umane.

…per l’individuo:
• Offre una soluzione lavorativa sostenibile in ambiente stimolante, protetto e sicuro.
• Contribuisce al costituire e mantenere un buon livello di benessere nel tempo.

…per la società:
• consente un risparmio in fondi erogati in pensioni e contributi assistenziali;
• aumenta la sicurezza e il benessere per le famiglie delle persone coinvolte;
• è un’opportunità per diffondere la cultura dell’inclusione e per sfruttare potenziale e risorse inespresse.

Job Station: una soluzione innovativa ed efficace per la gestione del collocamento obbligatorio
jobstationslogo500x27072dpi_resizedto_561x1000 Lire la suite

Definire la Recovery [Club Itaca Milano]

[IT] Tante grazie a Maurizio, Manuela e Silvana per questa prima contribuzione!

Club Itaca Milano sta lavorando da tempo sui temi della Recovery ed è partito da queste due definizioni che vorremmo condividere con chi è interessato.

« Recovery non significa prettamente guarigione.
Recovery non è uno schema né un traguardo o una destinazione.
Recovery è un atteggiamento, un modo di vivere il quotidiano e di affrontarne le sfide.
Essere in Recovery significa ammettere i limiti in modo da poter vedere infinite possibilità. Recovery significa avere il controllo.
Recovery è insistere, lottare e rinascere.
Recovery è un processo non lineare definito dalla successione dei risultati raggiunti.

Il processo di recovery si può meglio definire come una serie di piccoli inizi e di passi ancor più piccoli. I professionisti non possono costruire lo spirito della Recovery e consegnarlo agli utenti. La Recovery non può essere forzata. Ciononostante, si possono creare ambienti in cui coltivare il processo di Recovery.

In Recovery, le persone con disturbo psichico devono voler tentare e fallire e tentare di nuovo. »
Patricia Deegan

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En Italie, des exemples de coopératives sociales et initiatives de réinsertion par le travail

Ouverte à Paris par Caterina Avanza et Ludovica Guerreri, la boutique Ethicando est une vitrine pour des coopératives sociales italiennes qui se battent contre les méfaits des économies criminelles et pour un retour à la « légalité ».
Parmi ces coopératives sociales italiennes, certaines travaillent avec des personnes psychiquement fragiles et participent à leur intégration dans le monde du travail et dans la société:
Pictor et son projet agricole CoseBuonedaMatti, « Città e Salute » à Milan et son atelier d’orfèvrerie Uroburo. Lire la suite